Era da diversi mesi che lavori di smantellamento in corso nell’ex deposito carburanti di via Macello, ex area della Petrolvilla Group, oggi Syndial – ENI, attiravano l’attenzione. Sito a rischio inquinamento, non lontano da corpi idrici superficiali e situato in un’area residenziale. Dopo l’avvio del decommissioning ad ottobre 2018 spuntò un cartello all’ingresso dell’area per segnalare la presenza di amianto nel cantiere. Contattata la Syndial ai recapiti affissi all’entrata del cantiere, l’unica risposta è stata il silenzio, anzi il mancato funzionamento sia dell’utenza telefonica indicata sul cartello lavori che della mail.

Per capire qualcosa in più, visto che la Provincia di Bolzano non ha un portale web di informazione sui siti inquinati o in corso di bonifica, mi sono recato sul posto in due occasioni: da terra hanno chiuso il cancello in fretta e furia perchè neanche da suolo pubblico era lecito fare riprese, secondo loro, dall’alto invece per fortuna nessuno poteva ostacolare l’occhio del drone che ha ripreso nel dettaglio i lavori in corso.

Quanto amianto ed in quali condizioni versava all’interno dell’area carburanti? C’era rischio per la popolazione residente in zona? Le falde in quali condizioni sono? I rifiuti come i suoli sono stati analizzati e con quali risultati ? I rifiuti prodotti dove sono stati smaltiti ? Gireremo queste domande alle silenti autorità locali.