Periodo di bilanci la fine dell’anno ma quelli che possiamo fare come Cova Contro sono solo parziali visto che le nostre semine si raccolgono anche a svariati anni di distanza. Nel 2018 abbiamo anticipato le ipotesi di reato nell’area della Trisaia – Itrec con mesi di anticipo rispetto all’ufficializzazione della magistratura, abbiamo capito che la qualità dell’acqua potabile lucana è un punto di vista esattamente come quella di alcuni alimenti, abbiamo visto alcuni ambientalisti sbiadirsi ed altri nascere, abbiamo capito che il nostro lavoro è gradito alla brava ed onesta gente ma poco alle istituzioni, abbiamo continuato a ricevere varie intimidazioni anche di natura legale, abbiamo criticato e denunciato le carenze della magistratura e delle prefetture, sempre denunciato il conflitto d’interesse in alcuni ambiti strategici, abbiamo parlato con gente che di colpo si è “suicidata”. Abbiamo raccolto anche quest’anno oltre 5mila euro di fondi, acquistato nuova strumentazione di analisi, nuove denunce depositate e nuovi progetti avanzati ad enti pubblici e privati. Abbiamo finanziato anche importanti eventi divulgativi ove il confronto con la gente era nevralgico. Ma tanto ci è ancora precluso: difficile l’accesso agli archivi giudiziari, bassa la collaborazione con le autorità, numerose tecnologie di indagine sono ancora economicamente fuori dalla nostra portata e la trasparenza degli enti pubblici rimane un optional. Abbiamo tanti indizi, prove, testimoni e piste da seguire ma ci serve più forza economica. Nel 2019 siamo sicuri di raggiungere nuovi traguardi, alcuni inediti per noi come per il territorio, siamo una onlus ormai modello di citizen science ed autotutela dal basso, abbiamo diffuso una cultura della legalità e delle democrazia in tanti contesti e vogliamo continuare a farlo anche nel 2019. Ci occupiamo di ambiente e diritti, numeri e leggi ma l’obiettivo rimane sempre quello di creare una nuova coscienza civica, una Basilicata finalmente difesa dai suoi abitanti, i Lucani.

Sotto una sorta di mini calendario, prima un video che pubblichiamo oggi relativo ad una ricognizione sopra il centro oli di Tempa Rossa svolta nel mese di settembre 2018 e sotto una breve galleria di qualche ricordo fotografico in compagnia di alcuni giornalisti con i quali abbiamo collaborato nel 2018.