Che i contenuti, e la loro gestione, nel sito web del Comune di Policoro fossero a livelli dilettantistici è ormai una costante cristallizzata nel tempo, ed oggi 10 ottobre, invece di dare giusto risalto al consiglio / incontro aperto sull’inquinamento della Trisaia cosa si fa? Si da spazio agli inquinatori, i francesi di Total, che come il prezzemolo, li troviamo anche nell’evento circense di prossima programmazione a Policoro.

Praticamente la schizofrenia è a portata di web: si parte con la bandiera blu in alto nel sito comunale, dopo tocca a Total, ma affianco all’evento sponsorizzato dalla compagnia petrolifera francese si trova la locandina dell’iniziativa No Trivelle del 2012 dalla quale derivò il Protocollo di Heraclea contro le estrazioni a mare, il tutto mentre il comune già sotto Leone aderiva alla zona franca finanziata con il gettito fossile. Praticamente delirio allo stato puro. Il bello è che neanche i comuni di Rotondella e Nova Siri hanno pubblicizzato il consiglio, o incontro chissà, di stasera, con oggetto la contaminazione dell’area Itrec, evento sul quale pare si addensino nubi di mancata partecipazione popolare, e qui altra costante: tanti proclami sulla trasparenza ma a problema caldo i cittadini meglio tenerli sempre fuori. Nel 2017 si continua a parlare di inquinamento a porte chiuse e l’ammiraglio “Schettino” neo sindaco di Policoro non è da meno e le foto parlano da sole.